Formazione professionale


Corso triennale di formazione in arteterapia

 

 

ISCRIZIONI aperte
FINO AL 31 AGOSTO 2024

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MAGGIORI INFORMAZIONI SU​​​​​ www.arteterapia.it 

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L’arteterapia utilizza i linguaggi creativi (pittura, scultura, grafica, disegno) per facilitare la comunicazione e curare il disagio psicologico e sociale.
La figura dell’arteterapeuta è un profilo sempre più richiesto nei settori più svariati: dai servizi psichiatrici alle disabilità e alle dipendenze, nelle scuole, dalle aziende sociosanitarie ai reparti ospedalieri, dagli istituti penitenziari alle comunità e ai centri diurni e di ricovero per la terza età. Grazie al supporto dell’arteterapeuta il paziente, attraverso l’attività artistica, riesce ad esprimere il suo disagio e ad elaborarlo senza l’ostacolo del linguaggio verbale.

Tutte le iniziative formative del settore arteterapeutico sono realizzate in collaborazione con Artea – Arteterapeuti associati, realtà leader a livello nazionale nel settore dei linguaggi creativi applicati alla cura e prevenzione del disagio psicologico e sociale. Dal 2007 Cesfor, in collaborazione con Artea, organizza e gestisce a Bolzano il corso triennale di formazione in arteterapia, diretto dal Presidente di Artea Achille De Gregorio.

 

La formazione specialistica


Corso triennale di formazione in arteterapia

Destinatari

Psicoterapeuti (iscritti all’Albo o in formazione),  operatori in servizio nelle aree del disagio psicologico e sociale della fragilità, della prevenzione, allievi che possiedono o hanno completato una formazione in Arteterapia insufficiente o frammentaria, artisti che rivestono ruoli in Istituzioni sociali o sanitarie, insegnanti, insegnanti di sostegno ed educatori.

Requisiti di ingresso
Età minima 24 anni, laurea (laurea breve, diploma universitario, laurea magistrale) o, in assenza della laurea, esperienza lavorativa o di volontariato nei settori socio-sanitario, educativo o penitenziario. Frequenza di un seminario propedeutico di Arteterapia o di un colloquio di ingresso.

COSTI

ll costo annuo del corso triennale di arteterapia è di 1600 Euro, suddivisi in 6 rate bimestrali.

Il terzo anno al costo del corso si aggiunge il seminario residenziale conclusivo di 5 giorni, del costo di 600 Euro, comprensivi di vitto e alloggio.

 

Come si svolge il corso di arteterapia?


Aree disciplinari, materie, seminari tematici

Il programma del corso arteterapia triennale si articola in un percorso di formazione di base della durata di tre anni ed è tenuto il sabato o la domenica. Questo percorso di base richiede la frequenza di almeno tredici incontri nell’anno, secondo il calendario solare (gennaio-dicembre). Ad integrazione di questi incontri obbligatori gli allievi possono aggiungere altri seminari facoltativi, scegliendo tra i 20 proposti che variano ogni anno.
Sono inoltre previsti laboratori pratici di progettazione e di gestione d’Atelier con impostazioni diverse (Atelier d’espressione, Atelier d’arte, Atelier arteterapeutico, Atelier psicoarteterapeutico), comprensivi della valutazione dei trattamenti arteterapeutici applicati in contesti pubblici e privati.
Nell’iter formativo del corso arteterapia triennale a partire dal secondo anno l’allievo inizia a frequentare un Atelier di arteterapia come tirocinante, questo può avvenire anche nell’ambito della propria sede di lavoro.
La Scuola fornisce un’attenta consulenza nell’indirizzare l’allievo al corretto approccio arteterapico all’utenza attraverso la supervisione. Al termine del primo e del secondo anno sono previsti colloqui di valutazione. Il corso triennale prevede un esame finale e la preparazione e discussione della tesi di specializzazione.

 

Percorso Base (350 ore):

1° Anno LA TEORIA E I MODELLI 10 incontri d’aula e 3 seminari pratici
Lezioni d’aula
Seminari esperienziali
Tutoring motivazionale
Presentazione di casistica

2° Anno GLI ATELIER E LE UTENZE 10 incontri d’aula e 3 seminari pratici
Lezioni d’aula
Seminari d’approfondimento
Tirocinio in Atelier
Supervisione sui casi di tirocinio
Presentazione di casistica trattata
in arteterapia

3° Anno LA DECODIFICA E LA CLINICA 8 incontri d’aula e seminario residenziale estivo della durata di 5 giorni, in sede da definire.
Lezioni d’aula
Seminari tematici
Tirocinio di Atelier
Supervisione sui casi trattati
Presentazione di casistica

Pratica di Atelier
(minimo 400 ore nel triennio)

Seminario Residenziale estivo
Appuntamento didattico-clinico (nel terzo anno 60 ore)

Esame finale e tesi conclusiva

Iter arteterapeutico personale propedeutico alla terapia artistica
o all’analisi personale (110 ore)

Percorso aggiuntivo individualizzato
Seminari facoltativi nelle discipline collegate (da 42 a 119 ore a scelta)

 

Insegnamenti di base:
Arte: i materiali e le tecniche
Arte e percezione visiva
Psicopatologia
Psicologia clinica
Psicoanalisi
Psicologia dell’esperienza estetica
Pedagogia clinica
Project management
Diritto e aspetti legali della professione
Comunicazione Non Verbale
I meccanismi di difesa in arteterapia
Regolazione delle emozioni

Insegnamenti caratterizzanti:
Arteterapia. Teoria e tecnica
Storia dell’arteterapia
Il Modello Polisegnico©
Atelier. Modelli e metodiche
Arteterapia nei gruppi
Utenze e nuovi scenari di trattamento
Analisi e studio di casi clinici
Psicoterapia espressiva
Decodifica di arteterapia
Arteterapia Recettiva©
Cartella di Arteterapia©
I materiali e le tecniche in arteterapia

Seminari
Variano ogni anno con l’aggiunta di nuovi argomenti.

Il Setting in Arteterapia
Sex Offenders
Tecniche grafico-pittoriche in Arteterapia
Decodifica di Arteterapia
Psicodinamica e decodifica del colore
Clinica delle condotte trasgressive
Scultura (Cartapesta, Mobiles, Wunderkammer, calchi in gesso)
Espressione / Impressione
Il collage in Arteterapia
La diagnosi di Arteterapia
Lavorare per progetti
Writer, tag, stencil e street art
Mandala
Autoritratto materico
Parlare in pubblico
Passaggi inconsci dall’individuo al gruppo
Processi migratori e relazione di cura
Cause ed approcci arteterapeutici ai disturbi del comportamento alimentare
Compilazione della Cartella di arteterapia©
Trash e leggerezza dell’immondizia
Tracce grafiche dei bambini
La foto in terapia
Il video in terapia
Il Melodramma e gli equivoci dell’amore

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Come si svolge il corso?


Atelier, tutoring, supervisione

 

Pratica di Atelier
Nel corso del triennio formativo ogni allievo deve fare pratica con almeno due utenze differenti in un servizio socio-sanitario pubblico
o privato, prevedendo il Tirocinio in un Atelier di Arteterapia, la gestione diretta di Atelier di Arteterapia oppure la riconversione di Laboratori espressivi.

Il monte ore previsto per il tirocinio (400 ore) è da intendersi comprensivo di rapporto diretto con l’utenza, riunioni di equipe sui casi trattati, allestimento atelier e compilazione della Cartella arteterapeutica ArTeA.
L’allievo tirocinante utilizzerà nel proprio tirocinio la modulistica d’aiuto della scuola e dovrà necessariamente compilare la specifica Cartella Arteterapeutica (osservazione, decodifica,
diario, valutazione) espressamente progettata da ArTeA per ogni utente seguito.
Ogni tirocinante avrà come referente clinico interno all’Ente ospitante un arteterapeuta o, in mancanza di tale figura, uno psicoterapeuta o un educatore professionale; il tirocinante avrà inoltre un Tutor della Scuola ArTeA quale supervisore del lavoro arteterapeutico svolto, con il compito di controllare inoltre i dettati del Codice Etico dell’arteterapeuta e il rispetto della privacy dell’utente. Il tirocinante dovrà garantire la non diffusione di notizie cliniche, la non esposizione delle opere create nel setting d’arteterapia, dovrà inoltre evitare ogni aspetto folcloristico e di esibizione della creatività, il rispetto dei ruoli di pertinenza; non dovrà creare false aspettative e collusività, dovrà essere in grado di gestire il transfert e il contro-transfert.
È fatto divieto all’allievo di seguire qualsiasi utente individualmente al proprio domicilio o in laboratori “improvvisati”. Si valideranno le ore di tirocinio svolte in contesto di équipe multi-professionale e in accordo con un Supervisore arteterapeuta di ArTeA o accreditato APIArT.  Il tirocinante dovrà partecipare alle riunioni cliniche interne alla struttura di tirocinio e dovrà presentare il lavoro “specifico” svolto in Atelier, se richiesto dal responsabile della struttura. Le pratiche di convenzione con gli Enti, il Progetto formativo, le supervisioni e le diverse Assicurazioni necessarie, vengono espletate direttamente da ArTeA non comportando alcun onere per l’allievo.

Tutoring
A quanti già conducono Atelier non propriamente terapeutici ma laboratori d’arte, atelier socializzanti o ludoteche, ArTeA e Cesfor forniscono indicazioni sulla riconversione dei laboratori, sui miglioramenti del setting e sulla gestione dei percorsi.

A tutti gli allievi verranno fornite:
supervisione sugli Atelier
supervisione su progetti di Arteterapia
analisi del transfert
supporto nella gestione di utenze particolari

Supervisione casi
La supervisione è prevista in parte nel corso del secondo anno e stabilmente a partire dal terzo anno, non comportando alcun onere per l’allievo.
Su richiesta è garantita anche negli anni successivi.

Iter Arteterapeutico

Ogni allievo è seguito in un percorso personale; a partire dal primo e fino al terzo anno svolgerà sia al proprio domicilio che in aula una serie di manufatti artistici che periodicamente saranno riportati all’elaborazione del gruppo classe e alla restituzione del formatore. L’iter è propedeutico alla terapia artistica o all’analisi personale e non comporta alcun onere per l’allievo.

Seminario Residenziale
Dura cinque giorni e prevede un programma didattico e culturale che affronta un diverso tema ogni anno. Prevede la partecipazione degli allievi del terzo anno provenienti dalle diverse sedi di formazione ed è aperto agli iscritti della Formazione Permanente e ai diplomati. Si configura sempre più come appuntamento annuale che vede una grande partecipazione di Arteterapeuti professionisti provenienti da diverse regioni italiane; è occasione di aggiornamento grazie agli approfondimenti del Convegno e allo scambio tra professionisti di diverse realtà.

Esami e Tesi
Oltre alla valutazione annuale dell’allievo che riguarda la gestione dei casi e il livello di competenza raggiunto, al termine del corso triennale è previsto un Esame conclusivo che permette agli allievi di dimostrare le capacità acquisite nella decodifica dei percorsi arteterapeutici, nella gestione dei casi seguiti e nell’integrazione con le altre figure professionali.
È richiesta, infine, la presentazione di una Tesi di Diploma specifica di Arteterapia. L’allievo dovrà essere seguito da un formatore nella stesura e aver fruito di supervisione sui casi riportati nella tesi; non comporta alcun onere per l’allievo.

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